UMANITA': ANNO SELEZIONATO 2016

UMANITA'

 

ALTRI ANIMALI

 

A Daniela De Donno l’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza Messapia

La Giuria Tecnica dell’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza presieduta dal Presidente del Consiglio Superiore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Giuliano Volpe e composta da 31 tra personalità del mondo accademico, ecclesiale, politico e sociale ha assegnato il 1°Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza a Daniela De Donno per la sezione Messapia. L’Alto Riconoscimento “VIRTU’ E CONOSCENZA” è un premio annuale col quale, premiando il genio, il talento, l’estro della gente mediterranea, si vuole promuovere la pace, valorizzare le diversità, sollecitare l’integrazione interculturale, facilitare il dialogo interreligioso e l’interscambio delle conoscenze, dare risonanza al nostro territorio con le sue risorse umane ed il suo incommensurabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale. La Cerimonia di Gala per la consegna del Premio si terrà sabato 25 giugno 2016 a Porto Cesareo (Lecce). In tale occasione e alla presenza delle massime autorità avverrà la consegna dell’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”, una riproduzione, dal valore simbolico, della statuetta rappresentante il dio Thot, divinità egizia della scienza e della sapienza, risalente al VI secolo a.C., esposta nel Museo Nazionale della Magna Grecia di Taranto.
Il Giorno dopo, 26 giugno, sempre a Porto Cesareo (Lecce), si terrà il convegno "Dove va il mediterraneo?" al quale oltre alla Presidente del JGI Italia Daniela De Donno interverrà il Presidente del Consiglio Superiore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Giuliano Volpe, il Presidente di MediterraneaMente Cosimo Damiano Arnesano ideatore e direttore artistico del Premio, il sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano, il professor Ferdinando Boero Ordinario di Zoologia dell’Università del Salento, ed altre personalità.
Il Virtù e Conoscenza alla memoria va a Giulio Regeni.

http://www.italian-eventi.it/eventi/1243120/a-fine-giugno-la-consegna-dell-alto-riconoscimento-virtu-e-conoscenza
http://www.portocesareoweb.com/eventi/1-alto-riconoscimento-virtu-e-conoscenza
http://www.affaritaliani.it/puglia/porto-cesareo-dove-va-il-mediterraneo-a-regeni-il-virtu-conoscenza-426840.html
http://porto-cesareo.corrieresalentino.it/2016/05/porto-cesareo-a-giulio-regeni-il-virtu-e-conoscenza-alla-memoria 

Elisabetta Branca e la sostenibilità di Sanganigwa

Sanganigwa Children’s Home, il progetto del Jane Goodall Italia a Kigoma, in Tanzania, vuole e deve diventare anche una struttura sostenibile, in grado di andare avanti indipendentemente dagli aiuti internazionali. Raggiunta la propria autonomia potrà gestire con continuità il problema degli orfani per AIDS della intera regione e sostenerli fino a diventare cittadini attivi, promotori di sviluppo sociale ed economico del territorio. Per questo motivo il JGI Italia ha realizzato nel comprensorio dell’orfanotrofio quattro orti, grazie all’aiuto della scrittrice Pia Pera. Il JGI Italia investe negli orti perché sa che possono garantire la sicurezza alimentare del Centro e favorire l’auto-finanziamento. Elisabetta Branca, agronoma (www.agroecostudio.it) ha svolto a Sanganigwa un’indagine per lo sviluppo e l’ottimizzazione del programma agricolo. Il JGI Italia è grato ad Elisabetta per l’eccellente lavoro e la realizzazione di schede specifiche per la realizzazione del compost e la gestione corretta del campo che permetteranno la messa in pratica dei suoi suggerimenti. www.ortidipace.org.


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Quando un albero, anche modesto, diventa un seme di speranza.
di Pia Pera

La scrittrice ed esperta di giardini o più semplicemente, come ama definirsi, giardiniera, Pia Pera in questo articolo su Gardenia (Cairo editore) racconta l’albero Survivor a Ground Zero, sopravvissuto a New York, e il libro di Jane Goodall Seeds of Hope.
Visitate anche: www.ortidipace.org.


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Io e l’Africa, ultimo libro di Jane Goodall
Intervista di SOS Gaia a Licia Colò

SOS GAIA con Ivana Pizzorni pubblica su Shan Newspaper un bel articolo su IO E L’AFRICA di Jane Goodall e un’intervista video a Licia Colò. L’autrice e conduttrice televisiva e direttore editoriale di animalieanimali.it racconta del suo amore per gli animali e la straordinaria energia ed eredità di Jane Goodall.
http://www.shan-newspaper.com/web/animalismo/1513-io-e-lafrica.html.


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TANZANIA-SANGANIGWA
Progetto Casa dei bambini Sanganigwa
Conferenza di Daniela De Donno
IO E L’AFRICA
Presentazione del libro
con Massimo di Forti e Daniela De Donno
19 maggio 2016 - Padova, Hotel Grand’Italia – Salone dei Sogni

Si tiene a Padova presso lo storico Hotel Grand’Italia il 19 maggio alle ore 18.00 una conferenza della presidente Daniela De Donno sul progetto di cooperazione internazionale “Sanganigwa” del JGI Italia. Coordinato da Cadija Hassan l’evento prosegue con la presentazione del libro “Io e l’Africa” di Jane Goodall intervistata da Massimo Di Forti che interverrà insieme a Daniela De Donno. L’evento è introdotto dall’Assessore Marina Buffoni e dalla dottoressa Maria Chiara Forcella presidente dell’Associazione IGEA impegnata a sostenere il progetto Sanganigwa. L’evento è in collaborazione con Comune di Padova-Assessorato alla Cooperazione Internazionale e Associazione IGEA.


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JGI Europa e Planète-Vie
L’interdipendenza della Vita
13-15 maggio 2016

Da non perdere a Bruxelles il simposio INTERDIPENDENCE organizzato da Jane Goodall Institute Europa insieme a Planète-Vie. al quale sarà presente Jane Goodall insieme a numerosi altri scienziati tra cui Mathieu Ricard, Jonathan Balcombe, Toni Frohoff, Monica Gagliano, Laurent Ballesta, Claudine André. «Il simposio è un’opportunità per un’ampia riflessione su una nuova visione del mondo, che vede l’Uomo inserito in un sistema interconnesso, in cui diviene sempre più chiaro che il suo posto non è in cima al mondo vivente, ma forma una rete nella rete interdipendente», spiega Ingrid Bezikofer, Direttore del Jane Goodall Institute Europe.
www.interdependence2016.be
https://www.facebook.com/Interdependence2016/
http://www.interdependence2016.be/wp-content/uploads/2016/04/Presskit-Interdependence-2016.pdf


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UNA MAMMA A CHI NON L’HA

Per la Festa della mamma sostieni il Jane Goodall Institute che attraverso i suoi progetti; dà una mamma ai bimbi dell’orfanotrofio Sanganigwa Children’s Home di Kigoma in Tanzania e una mamma ai piccoli di scimpanzé confiscati al traffico illegale internazionale del Tchimpounga Rehabilitation Centre in Congo.

- VIDEO sulle Case Famiglia sul nostro canale YouTube:

- VIDEO sulla nostra pagina Facebook:
Fernando Turmo, reporter JGI al Tchimpunga Chimpanzee Sanctuary in Congo Brazzaville, ci mostra attraverso il suo video un momento di grande serenità all’interno di una giornata tipo al santuario Tchimpounga.

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JANE GOODALL RACCONTA “LA SUA AFRICA” IN UN LIBRO INTERVISTA
Un racconto in cui la scienza diventa anche poesia
Giovedì 5 maggio 2016, ore 18.00
Museo Civico di Zoologia
Sala Conferenze

Leggenda vivente e protagonista luminosa della complessa società cresciuta tra la fine del Secondo Millennio e l’inizio del Terzo, come scienziata, come intellettuale, come donna, come splendido essere umano, Jane Goodall ha rivoluzionato le nostre conoscenze sul comportamento animale e sui rapporti con quello umano attraverso le sue ricerche sugli scimpanzé in Kenya e in Tanzania, che segnano uno dei punti più alti dell’evoluzionismo post-darwiniano e dell’etologia.

Giovedì 5 maggio alle 18.00 presso la Sala Conferenze del Museo Civico di Zoologia di ROMA viene presentato il libro “Io e l’Africa” di Jane Goodall (Armando Editore), nato dalle interviste con il giornalista Massimo Di Forti. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’evento sarà introdotto da Licia Colò insieme a Massimo Di Forti e Daniela De Donno.

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Radio Onda D’Urto intervista Daniela De Donno

Oggi 27 aprile alle ore 13.30 intervista alla presidente Daniela De Donno di Onda D’Urto (Brescia) a cura di Laura Pescatori, nell’ambito della trasmissione Navdanya che si dedica all’ecologia e al consumo critico.
http://www.radiondadurto.org/ascoltaci/.


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A Pelago con il Jane Goodall Italia
per la Biofioricola di Primavera

Ogni anno il comune di Pelago organizza il 25 aprile la Biofioricola di Primavera, fiera di piante e fiori, arte e artigianato. Con Fiorella Braccini Del Lungo il Jane Goodall Italia tiene uno stand dedicato al progetto Sanganigwa Children's Home. Tessuti e manufatti dai bei colori d'Africa per sostenere i bimbi dell'orfanotrofio di Kigoma. Il ricavato è totalmente devoluto al programma per la scolarizzazione e formazione professionale dell'orfanotrofio nei pressi del Parco Nazionale di Gombe in Tanzania.


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Insieme al Jane Goodall Institute per la Giornata Mondiale per la Terra
22 aprile 2016 ore 9.00-18.00
Lecce, Piazza S. Oronzo

Si terrà a Lecce, nel cuore della città, il 22 aprile la Giornata Mondiale per la Terra che il Jane Goodall Institute celebra insieme agli studenti degli Istituti “Antonietta De Pace” ed “Enrico Mattei” di Maglie. Nei 193 Paesi delle Nazioni Unite un miliardo di cittadini attraverso 22mila organizzazioni partecipano ogni anno all’Earth Day. Il JGI non poteva mancare questo appuntamento che dedica in particolare al tema del riciclo, del riuso dei rifiuti e del loro scorretto abbandono nelle aree urbane e lungo il litorale. Una mostra a cielo aperto ed uno stand saranno allestiti in Piazza S. Oronzo con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini ed i turisti sul tempo di permanenza dei rifiuti e sulle conseguenze del loro abbandono nell’ambiente, per la tutela del nostro territorio.
Per un giorno lo stand fungerà da centro e laboratorio per l’educazione ambientale, nel quale gli stessi studenti mostreranno le potenzialità di un riciclo virtuoso attraverso le loro opere di green design e distribuiranno materiale divulgativo a cittadini e turisti. L’evento si terrà con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Lecce, il patrocinio di Earth Day Italia-IO CI TENGO e il sostegno di Quarta Caffè.

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Roots&Shoots per la sostenibilità
Noemi Braccialetti: design verde

Il certificato Roots&Shoots a Noemi Braccialetti delll’I.I.S.S. “De Pace” per il suo impegno nel progetto “Ricicliamo” e per il contributo alla organizzazione della giornata Mondiale per la Terra che il Jane Goodall Institute e il “De Pace” organizzano a Lecce il 22 aprile in piazza S. Oronzo con il patrocinio e il sostegno del Comune di Lecce. Noemi sta realizzando un coffee-table con materiale riciclato insieme ad altri ragazzi del “De Pace”, tutti all’opera in questi giorni per completare vari pezzi di green-design che saranno in mostra venerdì 22 aprile. Complimenti a Noemi e a tutti gli altri ragazzi!


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Saper fare: i ragazzi di Roots&Shoots

Al più giovane gruppo Roots&Shoots del “De Pace” di Lecce la presidente Daniela De Donno ha consegnato insieme alla professoressa Ornella Garrisi l’attestato di Roots&Shoots che il JGI Italia assegna ai giovani che portano avanti un progetto concreto per l’Uomo, gli Animali e l’Ambiente. I ragazzi si sono impegnati con successo nel corso dell’anno scolastico nel progetto JGI “Tesori preziosi e pericolosi del mare” e “RicicliAmo”. Gli studenti che hanno ricevuto il riconoscimento stanno in questi giorni preparandosi a celebrare la Giornata Mondiale della Terra che il Jane Goodall Institute Italia organizza il 22 aprile a Lecce, nel cuore della città (piazza S.Oronzo) insieme all’ Istituto di istruzione secondaria “Antonietta De Pace”. La importante ricorrenza, il Mother Earth Day, ha l’obiettivo di insistere sulla necessità di adottare comportamenti responsabili verso l’ambiente, oramai chiaramente imprescindibili.

AUGURI JANE

Unisciti a noi nell’augurare a Dr. Jane un meraviglioso compleanno, il 3 aprile compirà 82 anni. Jane ha avuto una vita a dir poco straordinaria. Come giovane donna che per compiere le sue osservazioni sugli scimpanzé si inoltrò nella foresta di Gombe in Tanzania, oggi il Gombe Stream Chimpanzee Reserve, Jane superò qualsiasi aspettativa. Determinata e paziente, Dr. Goodall ha intrapreso il più lungo studio sugli scimpanzé mai condotto sul campo, portando a numerose scoperte scientifiche di fondamentale importanza.
Oggi il suo più grande desiderio per il compleanno sarebbe lasciare ai nostri discendenti un’eredità di cui essere fieri: un pianeta dove le persone vivono "in modo sostenibile", dove prosperano le foreste, e gli scimpanzé non sono più a rischio d’estinzione.

Martedì 5 aprile alle ore 18.00 (orario italiano) Jane sarà in diretta e felice di parlare con voi sulla pagina facebook internazionale di Roots&Shoots www.facebook.com/rootsandshoots.


Una celebre foto di Jane Goodall nel parco di Gombe. Fotografia di Derek Bryceson, per gentile concessione Jane Goodall Institute.


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Il Jane Goodall Institute vi segnala
Un mondo a sei zampe
2 aprile ore 15.30
Parco dell'Appia Antica, Roma

Il JGI Italia vi segnala una mostra didattica molto interessante sugli insetti, che si inaugura a Roma al Parco Regionale Appia Antica: "gli insetti in molti milioni di anni hanno conquistato l’aria, la terra e l’acqua, svelandoci particolari sorprendenti: l’adattamento agli ambienti più estremi, cicli larvali che possono durare mezzo secolo, centinaia di battiti di ali al secondo ed altre performance che sfidano le leggi della fisica. Spesso non li vediamo, ma sono ovunque. Una mostra per svelare i segreti dell’affascinante mondo degli insetti, animali che rivestono un ruolo fondamentale in natura: se scomparissero, gran parte delle specie viventi sarebbe destinata all’estinzione."
Il Parco dell'Appia Antica è un'oasi di verde a pochi chilometri dal centro della città e la mostra un'occasione da non perdere per imparare il mondo che ci circonda e vivere uno dei parchi storici più belli del mondo.

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Distruggere l’avorio che ogni anno uccide 35.000 elefanti
Circo Massimo 31 marzo ore 17.00 Roma

Il traffico di avorio uccide ogni anno migliaia di elefanti. Per porvi fine in tutto il mondo vengono distrutte zanne e oggetti confiscati al mercato illegale. Il 31 marzo alle ore 17.00 al Roma, al Circo Massimo, l’ufficio italiano CITES ha distrutto una tonnellata di avorio.

Molti paesi hanno simbolicamente distrutto l’avorio confiscato negli anni durante cerimonie pubbliche nelle più importanti città del mondo e in particolar modo, negli ultimi due anni questo “movimento” è diventato sempre più forte, nello sforzo di innescare cambiamenti a livello politico e di tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi di tutto il mondo.
Con questo Ivory Crush a Roma anche l’Italia si è unita a questa campagna contro il traffico illegale di avorio e a favore della protezione degli elefanti e delle comunità locali africane sfruttate da network internazionali di criminali e trafficanti. Non mancava il Jane Goodall Institute Italia!
“The greatest danger to our future is apathy” Jane Goodall. Noi non siamo indifferenti!

http://www.lastampa.it/2016/03/29/societa/lazampa/animali/litalia-distrugge-lavorio-al-circo-massimo-di-roma-il-primo-ivory-crush-sGfJUG9o8nsTdxdxzQ78wJ/pagina.html
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_marzo_30/traffico-avorio-tonnellata-sara-distrutta-circo-massimo-c0e78bae-f649-11e5-b728-3bdfea23c73f.shtml

Sostegno al progetto Sanganigwa Children’s Home
23 marzo Circolo degli Affari Esteri

Il Jane Goodall Institute Italia ringrazia la dottoressa Marinù Paduano per l’ospitalità presso il Circolo degli Affari Esteri dove il JGI Italia ha potuto tenere un evento di beneficenza e sensibilizzazione. Il JGI Italia investe nel futuro dei giovani africani, in particolare in coloro che appartengono alle fasce più vulnerabili della società, dando specifico rilievo alla loro scolarizzazione e formazione professionale, fino all’avvio ad una professione. Il JGI Italia ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e contribuito. L’emergenza sorta nelle ultime settimane legata al crollo del muro di cinta ci spinge a fare di più, non dobbiamo scoraggiarci.
Grazie per essere accanto a noi in questo importante progetto. Il futuro di noi tutti dipende anche dalla attenzione posta verso le realtà più povere del mondo e verso il futuro dei giovani che vivono in queste aree.


Un nudibranco Felimare fontandraui

IL REFERENDUM DEL 17 APRILE SUI GIACIMENTI DI GAS

Domenica 17 aprile si vota in tutta Italia sui giacimenti di gas nel nostro mare, possono votare anche gli italiani residenti all’estero. Si tratta di un referendum abrogativo che chiede ai cittadini direttamente di decidere se cancellare o meno una legge (o una parte di essa). Il mondo ambientalista è diviso sulla opportunità di votare SI o NO al referendum del 17 aprile, questo a causa della complessità del tema.

Il Jane Goodall Italia ha chiesto un parere al suo referente scientifico per il mare Prof. Ferdinando Boero, ordinario di Zoologia presso l’Università del Salento, ecologo-evoluzionista di fama mondiale per i suoi studi sulle meduse:

Il referendum del 17 aprile pone una domanda ben precisa: volete che non siano rinnovate le concessioni alle piattaforme esistenti nei nostri mari? Riguarda piattaforme che ci sono già, e in gran parte estraggono gas, e non petrolio. Il gas è un buon sostituto del petrolio, in attesa di abbandonare le fonti energetiche fossili e passare alle rinnovabili.
Se si vuole rispondere nello specifico alla domanda referendaria, quindi, sarebbe razionale rispondere NO, se voglio che siano rinnovate le concessioni. Il gas che non estrarremo dai nostri fondali sarà importato da altri paesi, e sposteremmo soltanto l’impatto. Tanto vale che ci prendiamo il nostro.
Le regioni, però, si stanno opponendo allo sblocca Italia, un decreto governativo che prevede di rilasciare concessioni per sfruttare eventuali giacimenti petroliferi nei nostri mari. Il quesito referendario non verte su questo, ma il significato politico della risposta dei cittadini riguarda anche questo aspetto. L’Italia, assieme ad altri 197 paesi, ha firmato gli accordi di Parigi di COP21. Gli accordi prevedono la decarbonizzazione delle nostre produzioni energetiche. Significa l’abbandono dei combustibili fossili. Firmiamo l’accordo, ma con lo sblocca Italia, firmiamo anche che vogliamo cercare altri combustibili fossili, per continuare ad usarli. Non entro le 12 miglia, ma oltre. In un mare chiuso come il Mediterraneo queste distanze non sono ecologicamente significative.
I cittadini si trovano di fronte a due strade. O votare rispondendo allo specifico quesito, oppure votare per dare una indicazione politica al governo. Coerente con l’indicazione dei governi regionali, che si oppongono allo sblocca Italia, e coerente con gli accordi che abbiamo appena firmato. Se si vuole la decarbonizzazione, e si vuole solo rispondere al quesito referendario, non c’è nulla di male a votare NO (in attesa che si instaurino politiche adeguate di uso delle rinnovabili: ancora per molto tempo dovremo utilizzare combustibili fossili), se invece si vuole esprimere un parere di valenza politica generale allora è lecito votare SI, per dire che le politiche si devono attuare subito e non si può programmare un futuro ancora con i combustibili fossili.
Le due posizioni sono entrambe coerenti e razionali. Dipende dai punti di vista. L’importante, comunque, è votare ed esprimere la propria opinione. Il non voto significa scarso interesse per i problemi di politica energetica che il nostro paese deve invece affrontare.
Come aderente al Jane Goodall Institute, quindi, mi sento di consigliare ai nostri sostenitori di votare secondo coscienza, senza paura di sbagliare. Nello specifico, entrambi i voti hanno una propria coerenza, che siano SI oppure NO. Non consiglio, invece, di non andare a votare. Ci interessa la politica energetica del paese, e vogliamo essere in grado di dire la nostra opinione. Non votare significa non avere opinione.

Il testo del referendum: “ Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per 2 la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016)”,limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?».
http://www.corriere.it/politica/cards/trivelle-guida-praticaal-referendum-17-aprile/se-vince-no.shtml !

RETAKE: per Roma
sabato 12 marzo

Anche Roots&Shoots di Roma, guidato da Elettra D’Amico, il gruppo che aderisce al programma per l’impegno ambientale e umanitario per il territorio del Jane Goodall Institute Italia ha aderito insieme al GrassRoots della John Cabbot University al più grande Retake di sempre! Sabato 12 marzo 2016 abbiamo contribuito alla grande azione collettiva di riqualificazione e riappropriazione degli spazi comuni, per sconfiggere il vandalismo e il degrado che affliggono la città di Roma e farla tornare a splendere! Informati sulle attività cliccando qui: http://www.wakeuproma.org
Anche tu puoi fare la differenza, every individual matters!

Il valore della mia esperienza a Sanganigwa
di Fiorenza Ginanni

Fiorenza Ginanni, volontaria del JGI, racconta il valore della sua esperienza in Tanzania presso Il Sanganigwa Children's Home, l'orfanotrofio nella regione del Parco di Gombe sostenuto dal JGI Italia. L'articolo è stato pubblicato in occasione dell' 8 Marzo sul sito L'isola delle Colombe (www.isoladellecolombe.it), portale che si interessa di benessere psico-fisico e rispetto dell'ambiente, portatore di messaggi di pace e buone intenzioni. Un'occasione per tornare a riflettere su come alcune esperienze possono cambiare prima di tutto noi stessi, in modo da poter guardare il mondo con occhi più consapevoli.

"Un Futuro Senza Nemici" di Massimo Di Forti
Roma, Casa delle Letterature
23 febbraio 2016 ore 17.00

E’ in libreria da oggi “Un futuro senza Nemici” del giornalista e scrittore Massimo Di Forti, grande sostenitore del Jane Goodall Institute Italia. Insieme all’autore ne parleranno domani 23 febbraio Franco Ferrarotti e Oliviero Bea alla Casa delle Letterature di Roma, in piazza dell’Orologio, a partire dalle ore 17.00. L’incontro sarà di grande interesse per la tematica di forte attualità e per l’umanità e profonda cultura di Di Forti che oltre ad essere stato per anni la voce delle pagine culturali de Il Messaggero ha collaborato con le più prestigiose testate italiane. La sua attenzione verso i grandi temi che impegnano l’uomo, dalla pace all’arte, dall’antropologia all’ambientalismo, lo ha portato ad incontrare le grandi personalità internazionali del nostro tempo nel campo della politica, dell’arte, della scienza, della solidarietà internazionale. Oggi, con “Un futuro senza nemici”, per Armando Editore, Massimo Di Forti ci offre l’opportunità di riflettere sul percorso futuro dell’Umanità. Sarà una grande occasione che vi suggeriamo di non perdere.

19 febbraio: celebriamo i 25 anni di Roots&Shoots

Il programma per l’educazione ambientale e umanitaria rivolto ai giovani Roots&Shoots del Jane Goodall Institute compie 25 anni. Migliaia di gruppi R&S in tutto il mondo stanno facendo la differenza per l’Uomo, gli Animali e l’Ambiente. Nel video che unisce i giovani leader R&S del mondo la nostra Elettra.
https://www.youtube.com/watch?v=Y6fkzceAGOs&feature=youtu.be.

Daniela De Donno: l’Africa che cambia
Castello Carlo V, Lecce - mercoledì 17 febbraio ore 17.00

La presidente Daniela De Donno terrà una lezione, aperta a tutti, mercoledì pomeriggio alle ore 17.00 al Castello Carlo V. L’evento rientra nel ciclo di lezioni della Università del Tempo Libero e della Terza Età di Lecce per l’anno accademico 2015-2016 con il patrocinio del Comune di Lecce e della Università del Salento. De Donno illustrerà i principi che guidano i programmi di conservazione e cooperazione internazionale allo sviluppo del Jane Goodall Institute soffermandosi, in particolare, sul caso-studio del progetto Sanganigwa Children’s Eco-Village in Tanzania condotto dall’Istituto italiano JGI.

 

Un proiettore per l’educazione ambientale dei bimbi di Sanganigwa - Tanzania
I ragazzi di Sanganigwa in Tanzania ringraziano i ricercatori della European Federation of Primatology

Lo scorso agosto nel corso del Meeting 2015 della European Federation of Primatology che si è tenuto presso il dipartimento di scienze della Università Roma Tre il Jane Goodall Italia ha organizzato un’asta tra tutti i ricercatori con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di un proiettore e di materiale video educativo per il centro di accoglienza Sanganigwa Children’s Home di Kigoma in Tanzania. Il proiettore è oggi funzionante e il programma Roots&Shoots per l’educazione ambientale a Kigoma può avvalersi di questo nuovo strumento per avvicinare i bambini e ragazzi dell’orfanotrofio alle tematiche della tutela del loro territorio e degli scimpanzé del Parco Nazionale di Gombe.
Il Jane Goodall Institute ringrazia gli organizzatori del meeting e i primatologi della European Federation of Primatology che hanno reso possibile questo risultato che sta già facendo la differenza.

A video projector for the Roots&Shoots environmental education programme
at Sanganigwa Children’s Home – Kigoma, Tanzania

During 2015 August meeting of the European Federation of Primatology (EFP), held in August in Rome at the University Rome Tre, the Jane Goodall Institute organized an auction among all participant researches with the purpose to fund raise for buying a video projector and educational material for the Sanganigwa Children’s Home orphanage, located near Gombe National Park in Tanzania. The projector is now operating and Roots&Shoots environmental programme can eventually relay on these precious resources that will help to raise awareness among the most vulnerable youth of the region and educate on the value of nature and the chimpanzees of Gombe National Park.
The Jane Goodall institute is grateful to the organizers of the 2015 EFP meeting and to all EFP primatologists who contributed to make it possible. Sanganigwa Children’s Home Support Project is a project of the Jane Goodall Institute Italia and it has the objective to provide a home and proper education to the most vulnerable youth of Kigoma region in Tanzania.

 

JGI e CITES insieme per la difesa delle Grandi Scimmie
Il Calendario CITES 2016
28 gennaio 2016 ore 15.30
Roma, Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese.

Il tradizionale calendario 2016 della CITES del Corpo Forestale dello Stato è dedicato quest’anno alle Grandi Scimmie e alla missione del Jane Goodall Institute impegnato dal 1977 per la difese delle scimmie antropomorfe. Il calendario sarà presentato giovedì 28 gennaio a partire dalle ore 15.30 alla Casa del Cinema, Roma con un seminario dal titolo “Traffico di specie protette e terrorismo. Un approccio integrato tra conservazione e contrasto alle finanze del terrore”. L’evento sarà dedicato in particolare alla relazione fra terrorismo e traffico illegale di specie protette e vedrà la presenza, tra gli altri, delle autorità del Corpo Forestale dello Stato, della presidente JGI Italia Daniela De Donno, del professore Enrico Alleva (Istituto Superiore di Sanità) e del procuratore generale di Roma Giovanni Salvi.

PROGRAMMA || COMUNICATO STAMPA

Marco Fiori su LIMES: IL business delle specie rare che finanzia il terrorismo

Marco Fiori, responsabile della sezione investigativa CITES, primo italiano premiato dalla Conferenza degli Stati CITES e socio onorario del Jane Goodall Institute Italia, racconta a Limes la recrudescenza del contrabbando di piante e animali a rischio di estinzione causato dal proliferare in Africa dei gruppi armati. Si rischia il disastro ecologico. Limes, in edicola questo mese, è dedicato al continente africano.
http://www.limesonline.com/cartaceo/il-business-delle-specie-rare-che-finanzia-il-terrorismo?prv=truee

 

 

 

 

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