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-LA VISIONE DEL JGI ITALIA
Partecipare e contribuire a uno sviluppo globale consapevole,
orientato al lungo termine, basato sulla distribuzione equa
delle risorse e su scelte eco-compatibili.
-L’OBIETTIVO
Tutelare e valorizzare la diversità biologica e culturale.
-LE NOSTRE PRATICHE
Promuovere il rispetto e la solidarietà.
Supportare i giovani a sviluppare una maggiore coscienza
critica, impegno individuale, fiducia in se stessi e speranza
nel futuro.
-I PROGETTI
- Cooperazione allo sviluppo in Tanzania, con particolare
attenzione agli orfani per AIDS.
- Educazione ambientale e umanitaria rivolta a bambini e
ragazzi fino all’università attraverso il programma internazionale
Roots&Shoots (Radici e
Germogli).
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Protezione animale, con particolare riferimento allo scimpanzé quale
simbolo delle specie minacciate di estinzione
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NELLA REALIZZAZIONE DI OGNI PROGETTO DEL JGI-ITALIA
L'UOMO,
L'AMBIENTE E GLI ANIMALI
RAPPRESENTANO UN TUTT'UNO
IMPRESCINDIBILE,
OBIETTIVO PRIMO DI OGNI INTERVENTO
Jane Goodall Institute (JGI) è un’organizzazione
internazionale non-profit fondata a San Francisco (USA) nel 1977
dalla scienziata
Jane Goodall, i cui studi sul comportamento degli scimpanzé
hanno cambiato il modo di intendere il nostro rapporto con gli
altri animali. Dal 1977 l’Istituto promuove progetti di
conservazione e di ricerca, in particolare sugli scimpanzé in
natura. In questi anni l’Istituto ha costruito una rete mondiale
di persone che, unite da un comune spirito e collegate dalla
tecnologia, si impegnano per il miglioramento della qualità
della vita sul pianeta.
La sede italiana
dell’Istituto, il Jane Goodall Institute Italia è una ONLUS
riconosciuta che nasce nel gennaio 1998 per iniziativa
dell'attuale presidente la biologa
Daniela
De Donno, che dal 1991 collabora con Jane Goodall.
Il JGI Italia è impegnato,
secondo i principi e la filosofia dell’Istituto internazionale,
a costruire un futuro migliore per gli uomini, gli animali,
l’ambiente, e attua progetti specifici in Italia e in Africa:
-Progetto
Sanganigwa: per contrastare la piaga degli orfani di
AIDS dell’Africa sub-sahariana. Il JGI mantiene e gestisce la
“Casa del bambino Sanganigwa” della regione di Kigoma, in
Tanzania, una delle aree più povere del mondo. Il JGI grazie ai
contributi dei donatori sostiene le spese alimentari, mediche,
scolastiche, ricreative di bambini e ragazzi tanzaniani dai 3
anni di età in su, di diverse etnie e religioni. Inoltre,
l’educazione scolastica è integrata da un programma educativo
interno volto a facilitare l’ingresso dei ragazzi di età
superiore ai 18 anni nel mondo del lavoro.
Per sostenere il progetto Sanganigwa il JGI Italia ha avviato un
programma di
"Sostegno a distanza" . Il programma è rivolto oltre che a
Istituzioni anche a privati cittadini.
-Roots & Shoots:
(Radici e Germogli) è il programma ambientale e umanitario
internazionale dedicato ai giovani. L’obiettivo di R&S è
educare al rispetto dell’ambiente, favorire la conoscenza e la
comprensione di altre culture, sostenere l’importanza
dell’impegno individuale. I giovani di R&S sono
attivamente coinvolti in progetti rivolti alle comunità locali,
all’ambiente e agli animali.
-Educazione alla
differenza e alla pace Programma di formazione transculturale:
il programma offre una serie di moduli formativi differenziati,
corsi di sensibilizzazione e di aggiornamento, giornate di
studio, per favorire lo scambio e la conoscenza interculturale e
offrire strumenti educativi miranti a creare una rete di
comunicazione globale e azioni concrete nell’ambito della
multiculturalità, al fine di promuovere una nuova cultura
rispettosa delle differenze e di favorire la conoscenza e
l’accettazione reciproca in una società multiculturale.
Il programma di formazione
transculturale è rivolto a giovani e/o adulti italiani e
stranieri come sostegno al processo di integrazione sociale, e a
coloro che operano in settori socio-educativi legati
all’immigrazione (assistenti sociali, educatori, insegnanti e
volontari), la cui attività richiede un sempre maggiore impegno
di formazione e aggiornamento.
-Programma
"Così simili a noi": per la denuncia delle deplorevoli
condizioni nelle quali spesso si trovano gli scimpanzé in
cattività, il monitoraggio e la tutela degli scimpanzé in
cattività, l’educazione al rispetto verso questa specie così
simile alla nostra. Il JGI Italia è impegnato concretamente per
la riabilitazione ed il reinserimento in oasi faunistiche,
quando possibile, di individui provenienti da situazioni estreme
di cattività. Gli scimpanzé dovrebbero vivere liberi nelle
foreste protette dell’Africa. Se sfortunatamente sono costretti
alla cattività le strutture che li ospitano devono garantire
loro benessere fisico ed equilibrio comportamentale. Inoltre, un
messaggio fondamentale deve essere trasmesso da queste strutture
a un pubblico il più possibile vasto: che anche gli scimpanzé,
come gli esseri umani, preferiscono essere liberi e che i luoghi
dai quali provengono sono unici e bisognerebbe proteggerli.
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