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NEWS SCIMPANZE': ANNO SELEZIONATO 2008
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News Scimpanzé |
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News Generali |
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Incontro con i gorilla di montagna -
workshop sul campo
Uganda - Africa
Due fotografi italiani, Annalisa Losacco ed
Eugenio Manghi, raccontano il loro incontro con i gorilla di
montagna e l'esperienza di un gruppo di fotografi nel cuore
dell'Africa. Dice Annalisa Losacco "Quando nel 2006 Eugenio
Manghi e io siamo stati in Uganda per vedere per la prima volta
i gorilla di montagna, siamo rimasti così affascinati
dall'ambiente, dalla gente così dedita alla causa dei gorilla e
da questi splendidi animali, da formulare una promessa: qui
porteremo un gruppo di fotografi, per sostenere la causa dei
gorilla e per contribuire a motivare le popolazioni locali.
Nello stesso anno ho avuto l'occasione di conoscere Jane Goodall
a Roma e la promessa si è estesa immediatamente anche agli
scimpanzé.
Perciò nell'agosto del 2008 siamo stati nel
Bwindi Impenetrable Forest National Park e nel
Kibale National Park con otto fotografi e il risultato è in
questo servizio pubblicato sul numero di novembre da Reflex
Fotografia
.
La soddisfazione più grande? Il grazie di un ranger del Parco
Bwindi, che ricordava la nostra promessa."
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GUERRA IN CONGO
The Gorilla Organizaton pubblica una lettera
da Goma, la città congolese sul Kivu occupata dai ribelli di
Laurent Nkunda. Al dramma della popolazione, che la lettera di
Henry Cirhuza per
www.gorillas.org
ci fa vedere in tutto il suo dolore e orrore, si aggiunge la
preoccupazione per i 380 gorilla di montagna, in estinzione, dei
Virunga.
http://www.gorillas.org/Congo_Crisis
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Photo© JGI Chimpanzee Eden
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'SCIMPANZE': LOTTA PER LA VITA
COZY SU ANIMAL PLANET
La storia dello scimpanzé che ha riacquistato la libertà grazie al
Jane Goodall Institute
Cozy, lo scimpanzè che da
un'angusta gabbia rinchiusa all'interno di un camper in Italia
ha potuto conoscere le foreste dell'Africa e i suoi simili
grazie al lavoro del Jane Goodall Institute Italia e Sud-Africa
e della CITES, (leggi
la storia completa) sarà su Animal Planet da lunedì 10
novembre alle ore 22.00 (Sky, Canale 421). "Scimpanzé: lotta per
la vita"
racconterà in 3 puntate di 30 minuti Chipanzee Eden
(www.janegoodall.co.za), l'oasi del JGI in Sud Africa. Eugene
Cussons è un animalista che, come noi, dedica il proprio lavoro
agli scimpanzè e nel programma lo vedremo realizzare missioni di
liberazione e salvataggio di esemplari come Cozy e Jao, due dei
tanti ospiti del centro. La riserva, chiamata "Chimpanzee Eden"
che si trova nel cuore della regione sudafricana di Mpumalanga
ed è parte del Jane Goodall Institute, è un centro di
riabilitazione per scimpanzé, salvati dagli orrori della
prigionia imposta loro dall'uomo. Molti esemplari sono stati
costretti a
vivere in gabbie anguste, sottoposti ad abusi fisici,
malnutrizione, abbandono e maltrattamenti. Maqui, grazie a
Eugene, trovano una comunità pronta ad accoglierli e nutrirli,
dando loro protezione ed affetto; qui potranno vivere una vita
il più possibile vicina a quella che avrebbero avuto in natura.
Conosceremo, una per una, tante storie di salvataggio, cure ed
amicizia con protagonisti gli scimpanzé.
http://animal.discovery.com/tv/chimp-eden/meet-chimps/cozi.html

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Photo© JGI
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LA COMMISSIONE EUROPEA PROPONE IL DIVIETO DI
USARE LE SCIMMIE ANTROPOMORFE NELLA SPERIMENTAZIONE, DI RIDURRE
IL NUMERO DI ANIMALI NELLA SPERIMENTAZIONE, MIGLIORARE LE
CONDIZIONI DI CATTIVITA', INCREMENTARE METODI ALTERNATIVI AI
TEST SU ANIMALI
Brussels,
5 novembre ‘08.
- La Commissione propone di rafforzare la protezione degli
animali usati per gli esperimenti scientifici.
Oggi la Commissione europea ha presentato una proposta the mira
a rafforzare la protezione degli animali ancora usati nelle
procedure scientifiche in linea con il Protocollo sul Benessere
Animale dell’Unione Europea e contribuire a minimizzare il più
possibile il numero di animali usati negli esperimenti.
Il Commissario Europeo dell’Ambiente Stavros Dimas ha
dichiarato: “E’ assolutamente importante allontanarci dall’uso
dei test sugli animali. La ricerca scientifica deve concentrarsi
su metodi alternativi al test animale, dove non sia possibile la
situazione degli animali ancora impiegati negli esperimenti deve
essere migliorata”.
Una revisione necessaria
L’oggetto della proposta della Commissione è rafforzare la
legislazione EU sulla protezione degli animali usati per scopi
sperimentali, in particolare l’autorizzazione a chiedere una
valutazione etica del progetto che impieghi animali prima del
suo avvio e la stesura di linee guida sulle condizioni di
cattività e benessere. La direttiva proposta include animali
usati nella ricerca di base, educazione e formazione. Comprende
tutti i vertebrati oltre ad altre specie che si ritiene possano
soffrire. L’uso dei primati non umani è soggetta a restrizioni,
oltre a includere il divieto ad usare scimmie antropomorfe –
scimpanzé, bonobo, gorilla, orango – in procedure scientifiche.
Solo in caso di rischio per la stessa specie, o di inaspettata
insorgenza di pericolo di vita o malattie debilitanti per gli
esseri umani, uno Stato Membro può ricorrerne all’uso.
Leggi l'articolo completo.
Ulteriori informazioni
http://ec.europa.eu/environment/chemicals/lab_animals/home_en.htm
http://ec.europa.eu/food/fs/sc/ssc/out253_en.pdf MEMO/08/677
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L'Unione Internazionale per la Conservazione
della Natura avverte:
migliaia di specie sempre più rare
(AGI/REUTERS/AFP) -
Barcellona, 6 ott. - Una mammifero su quattro nel mondo è a
rischio di estinzione e metà delle 5.487 specie rischiano di
diventare sempre più rare. E' l'allarme lanciato dallo studio
annuale dell'International Union for Conservation of Nature (Iucn)
che ha attribuito la maggiori responsabilità di un "declino piu'
rapido di quel che si pensa" alla distruzione dell'habitat
naturale e alla caccia.
Centinaia di specie, dal gorilla di montagna alla tigre,
dall'elefante africano ai delfini, sono state aggiunte quest'anno
alla "Red list" dello Iucn e altre centinaia sono state inserite
in quella di non ritorno: "extinct". Quelle più a rischio, ha
sottolineato lo studioso che guida il team di ricercatori, Jan
Schipper, vivono in Asia, colpita dalla deforestazione, dove si
stima che 80 per cento dei primati siano ad alto rischio di
estinzione. Ma anche in Africa, in Australia, nell'America
centrale, in Oceania: tutto il mondo e' a rischio. Tra le specie
ad alto rischio di estinzione della 'red list' il Furetto, la
Granseola della Nuova Guinea, la Tarantola indiana, la Lince
iberica, il Gatto pescatore, l'Elefante africano, il Coccodrillo
cubano, il Cavallo selvatico e la Foca del Mar Caspio.(AGI)
FONTE:
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/200810061655-eco-rt11162-art.html.
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Il latte che uccide bambini e animali
(AGI/REUTERS) - Pechino,
25 set. - Potrebbero essere due gorilla le due ultime
vittime del latte 'corretto' alla melamina in Cina. I due
gorilla, che vivono entrambi nello Hangzhou Wildlife World, uno
zoo-safari nella provincia dello Zhejiang, hanno entrambi
problemi renali. I due primati, che hanno uno e tre anni, sono
stati entrambi allevati con latte in polvere prodotto dalla
Sanlu Goup, una delle aziende cinesi al centro dello scandalo.
"La cristallizzazione per ora è molto piccola, ma il timore è
che cresca e blocchi l'uretra" ha spiegato un medico del locale
ospedale veterinario, Zhang Xu.
"Per ora non ci sono calcoli renali comunque", ha detto Zhang.
(AGI)
http://www.agi.it/food/notizie/200809251514-eco-rt11117-art.html
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Regolamento sui Metodi di prova alternativi
alla sperimentazione animale
REACH
Sulla Gazzetta Ufficiale della
UE del 31-5-2008 è stato pubblicato il Regolamento (CE) n.
440/2008 che istituisce dei metodi di prova alternativi alla
sperimentazione animale nell'ambito del REACH.
Il REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and
Restriction of Chemicals) è un regolamento, approvato dal
Parlamento Europeo nel dicembre 2006 ed entrato in vigore in
tutti gli Stati membri dell'UE, che istituisce un'Agenzia
europea per le sostanze chimiche (ECHA) per la registrazione di
tutte le sostanze importate o prodotte in UE nuove o già
circolanti.
Il regolamento prevede che, per evitare la sperimentazione sugli
animali, i test sui vertebrati debbano effettuarsi solo come
ultima istanza e per quanto riguarda quelli sulla tossicità
umana, stabilisce che le informazioni siano raccolte, quando
possibile, ricorrendo all’uso di metodi alternativi.
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©JGI France
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COZY SUI MURI DI PARIGI
Certamente ricorderete Cozy,
il giovane scimapzè vissuto per anni in un camper nei pressi di
Ancona, solo e senza mai vedere la luce del sole. JGI Italia,
JGI Sud Africa e CITES di Macerata unirono le loro forze per
trasferislo nel santuario Chimpanzee Eden gestito dal JGI Sud
Africa. Oggi Cozy vive felicemente con altri suoi simili e la
sua storia ha fatto il giro del mondo. L'Istituto Jane Goodall
France gli ha dedicato una magnifica mostra fotografica esposta
nelle vie della capitale francese.
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Pubblicità televisiva TELE2: un’idea
migliore per favore...
Il JGI scrive a Vodafon/Tele2
il Jane Goodall Institute
Italia (JGI Italia) è un'Organizzazione di protezione ambientale
riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente, affiliata al Jane
Goodall Institute Internazionale, fondato dalla scienziata
inglese Jane Goodall, Messaggero di Pace per l'ONU. Dal 1977
l’Organizzazione è impegnata nella tutela dello scimpanzé (Pan
troglodytes). L'espressione facciale dello scimpanzé usato
nel Vostro spot, che al pubblico vuol apparire divertita, è in
realtà la tipica espressione di paura mostrata da questo
animale. Sono diversi i motivi per cui la nostra Organizzazione
si oppone all'uso delle scimmie antropomorfe nell'industria
dell'intrattenimento e della pubblicità e la lettera allegata,
da parte della fondatrice del Jane Goodall Institute, li
illustra in modo evidente. Mi permetto, inoltre, un suggerimento
che certamente darebbe più visibilità a Vodafone/Tele2: anche le
altre sedi europee dell’Organizzazione hanno protestato nei loro
Paesi contro lo spot di Tele2, per una volta l'Italia potrebbe
essere di esempio e dimostrare che una pubblicità eticamente
discutibile può essere fermata. Ciò darebbe di Vodafone/Tele2
l'immagine di un'azienda seria, responsabile, giovane e
veramente attuale, facendovi molta più pubblicità del solito
scimpanzé terrorizzato obbligato a scimmiottare l'uomo. La
nostra Organizzazione ha collaborato in passato con aziende, ad
esempio Benetton, che hanno usato l'immagine di scimpanzé, il
loro scopo ed obbiettivo, tuttavia, lungi dallo sfruttare
l'animale, era sostenere la causa di questa specie in via di
estinzione, pubblicità che certamente ha dato lustro all'azienda
per i suoi contenuti etici e comunicativi. Il JGI Italia,
dunque, anche in qualità di utente Tele2, esprime la sua
disapprovazione per l'uso di scimpanzé nella campagna
pubblicitaria che Vi riguarda e Vi invita a sospenderla, nel
rispetto di un uso corretto delle immagini e della specie.
Certa della Vostra
sensibilità e collaborazione attendo un gradito riscontro,
Daniela De Donno...
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