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NEWS SCIMPANZE': ANNO SELEZIONATO 2008
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News Scimpanzé |
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News Generali |
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Regolamento sui Metodi di prova alternativi
alla sperimentazione animale
REACH
Sulla Gazzetta Ufficiale della
UE del 31-5-2008 è stato pubblicato il Regolamento (CE) n.
440/2008 che istituisce dei metodi di prova alternativi alla
sperimentazione animale nell'ambito del REACH.
Il REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and
Restriction of Chemicals) è un regolamento, approvato dal
Parlamento Europeo nel dicembre 2006 ed entrato in vigore in
tutti gli Stati membri dell'UE, che istituisce un'Agenzia
europea per le sostanze chimiche (ECHA) per la registrazione di
tutte le sostanze importate o prodotte in UE nuove o già
circolanti.
Il regolamento prevede che, per evitare la sperimentazione sugli
animali, i test sui vertebrati debbano effettuarsi solo come
ultima istanza e per quanto riguarda quelli sulla tossicità
umana, stabilisce che le informazioni siano raccolte, quando
possibile, ricorrendo all’uso di metodi alternativi.
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©JGI France
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COZY SUI MURI DI PARIGI
Certamente ricorderete Cozy,
il giovane scimapzè vissuto per anni in un camper nei pressi di
Ancona, solo e senza mai vedere la luce del sole. JGI Italia,
JGI Sud Africa e CITES di Macerata unirono le loro forze per
trasferislo nel santuario Chimpanzee Eden gestito dal JGI Sud
Africa. Oggi Cozy vive felicemente con altri suoi simili e la
sua storia ha fatto il giro del mondo. L'Istituto Jane Goodall
France gli ha dedicato una magnifica mostra fotografica esposta
nelle vie della capitale francese.
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Pubblicità televisiva TELE2: un’idea
migliore per favore...
Il JGI scrive a Vodafon/Tele2
il Jane Goodall Institute
Italia (JGI Italia) è un'Organizzazione di protezione ambientale
riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente, affiliata al Jane
Goodall Institute Internazionale, fondato dalla scienziata
inglese Jane Goodall, Messaggero di Pace per l'ONU. Dal 1977
l’Organizzazione è impegnata nella tutela dello scimpanzé (Pan
troglodytes). L'espressione facciale dello scimpanzé usato
nel Vostro spot, che al pubblico vuol apparire divertita, è in
realtà la tipica espressione di paura mostrata da questo
animale. Sono diversi i motivi per cui la nostra Organizzazione
si oppone all'uso delle scimmie antropomorfe nell'industria
dell'intrattenimento e della pubblicità e la lettera allegata,
da parte della fondatrice del Jane Goodall Institute, li
illustra in modo evidente. Mi permetto, inoltre, un suggerimento
che certamente darebbe più visibilità a Vodafone/Tele2: anche le
altre sedi europee dell’Organizzazione hanno protestato nei loro
Paesi contro lo spot di Tele2, per una volta l'Italia potrebbe
essere di esempio e dimostrare che una pubblicità eticamente
discutibile può essere fermata. Ciò darebbe di Vodafone/Tele2
l'immagine di un'azienda seria, responsabile, giovane e
veramente attuale, facendovi molta più pubblicità del solito
scimpanzé terrorizzato obbligato a scimmiottare l'uomo. La
nostra Organizzazione ha collaborato in passato con aziende, ad
esempio Benetton, che hanno usato l'immagine di scimpanzé, il
loro scopo ed obbiettivo, tuttavia, lungi dallo sfruttare
l'animale, era sostenere la causa di questa specie in via di
estinzione, pubblicità che certamente ha dato lustro all'azienda
per i suoi contenuti etici e comunicativi. Il JGI Italia,
dunque, anche in qualità di utente Tele2, esprime la sua
disapprovazione per l'uso di scimpanzé nella campagna
pubblicitaria che Vi riguarda e Vi invita a sospenderla, nel
rispetto di un uso corretto delle immagini e della specie.
Certa della Vostra
sensibilità e collaborazione attendo un gradito riscontro,
Daniela De Donno...
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